Descrizione del progetto
Premessa
Nell’impianto della “Riforma” ha trovato finalmente dignità istituzionale una prassi da sempre in uso presso la nostra Scuola: la continuità verticale. Essa spesso è stata attuata come un obbligo privo di fondamenti educativi e didattici e letta come un ulteriore nome tra i “progetti inutili”.
L’epistemologia didattica di Morin e la definizione di curricolo data da Bertagna giungono invece a nostro sostegno. Dalle loro idee nasce un concetto di continuità assai diverso dalla mera prosecuzione del metodo e dell’organizzazione tra i vari gradi di scuola: l’attenzione dell’educatore viene spostata sui soggetti dell’apprendere, sugli alunni.
Per il nostro gruppo di lavoro la continuità è la prosecuzione dell’educazione, scandita secondo i ritmi dell’apprendere che sono propri di ogni persona. Per questo, il progetto è concepito come un vero “laboratorio” e coinvolge, in fasi di lavoro diverse ma su finalità di risultati comuni, sia gli insegnanti dei due ordini di scuola che i loro discenti.
Destinatari e docenti coinvolti
- Alunni di cinque anni della Scuola dell’Infanzia.
- Alunni di Prima Classe e Quinta Classe della Scuola Primaria nell’anno scolastico 2005/2006.
- Insegnanti che opereranno nelle suddette sezioni e classi.
Finalità e obiettivo generale
Le finalità che accomunano il lavoro dei bambini e dei docenti coinvolti sono individuabili in un unico assunto: l’impegno reciproco può dare vigore alle esperienze, far superare difficoltà, dissipare dubbi e timori sulle prospettive future dei bambini e dei maestri, fare da stimolo e da ponte tra il presente e le esperienze formative dell’anno scolastico venturo.
Obiettivo generale: garantire il diritto degli alunni ad un percorso formativo organico e completo, che mira a promuovere uno sviluppo articolato e multidirezionale dei soggetti i quali, pur nei cambiamenti evolutivi e nelle diverse istituzioni scolastiche, costruiscono la propria particolare identità.
Obiettivi formativi
Competenze attese
Scuola dell’Infanzia - sezione in uscita
- Prende decisioni autonomamente e opera da solo/a.
- Coopera con i compagni nei lavori di gruppo.
- Rappresenta graficamente la figura umana in modo completo e con opportune connotazioni espressive del volto.
- Racconta una favola/fiaba ascoltata.
- Elabora un semplice racconto e lo espone in modo logico.
- Si muove in modo coordinato e sicuro nello spazio, anche seguendo indicazioni e ritmi musicali.
Scuola Primaria - classe prima
- Racconta una favola/fiaba ascoltata.
- Elabora un semplice racconto e lo espone in modo logico.
- Rispetta impaginazione grafica e ortografia nella riproduzione di una didascalia.
- Rispetta la successione cronologica degli eventi.
- Rappresenta graficamente la figura umana in modo completo e con opportune connotazioni espressive del volto.
- Scrive un semplice biglietto di invito informale.
- Si muove nello spazio con coordinazione e senso del ritmo.
Scuola Primaria - classe quinta
- Elabora in modo creativo testi di fiabe e favole.
- Attiva modalità relazionali positive con i compagni.
- Sa assumersi responsabilità tutoriali nei confronti di compagni che ne palesano il bisogno.
- Elabora una mappa concettuale inserendovi le informazioni desunte da testi narrativi.
- Utilizza il software PowerPoint per costruire un ipertesto.
Gli insegnanti provvederanno, in sede di pianificazione delle Unità d’Apprendimento, a definire gli Obiettivi Specifici necessari al conseguimento delle competenze attese.
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Fasi di articolazione del laboratorio
1ª faseOrganizzazione
Gli insegnanti delle sezioni con bambini di 5 anni e gli insegnanti di Prima Primaria si incontrano per scegliere le fiabe, predisporre il materiale per le maschere e preparare i cartoncini per gli inviti da affidare agli alunni di quinta.
Tempi: 1 ora
2ª faseGli inviti per la mattina della visita
Gli alunni di classe quinta preparano gli inviti per i bambini di cinque anni. Nel frattempo, nelle sezioni di Scuola dell’Infanzia e nelle classi prime prosegue la lettura delle fiabe scelte.
Tempi: 2 ore
3ª faseLa giornata della visita
Gli allievi di quinta consegnano gli inviti e accompagnano i piccoli nel giro di visita alla Scuola Primaria. La visita si conclude nelle aule delle classi prime, dove i bambini preparano maschere ispirate ai personaggi delle fiabe.
Tempi: 2 incontri di 2 ore
4ª faseBiglietti d’invito per la Festa di Carnevale
I bambini di cinque anni e gli alunni di prima primaria realizzano, ciascuno nella propria aula, inviti rivolti agli alunni di classe quinta.
Tempi: a discrezione dei docenti, prima di Martedì Grasso 2006
5ª faseOrganizzazione
Gli insegnanti organizzano la festa di Carnevale, strutturando attività in cui gli alunni di quinta abbiano una funzione tutoriale sui piccoli di prima e di cinque anni. Si scelgono canti, musiche, giochi e danze di gruppo.
Tempi: 2 ore
6ª faseFesta di Carnevale
Realizzazione della festa comune prevista per Martedì Grasso, 28 febbraio 2006.
Tempi: 10:00 - 12:00
7ª faseNascono i personaggi
I bambini di 5 anni disegnano su cartoncino protagonisti, antagonisti, amici, personaggi magici e luoghi. Ogni figura viene nominata e raccolta secondo la catalogazione prevista.
Tempi: a discrezione dei docenti
8ª faseNascono tante fiabe
Nelle classi prime, bambini dell’infanzia e alunni di prima lavorano insieme, a gruppi, per costruire la trama di diverse fiabe. I bambini di 5 anni curano la parte grafica; i bambini della primaria scrivono le didascalie elaborate con i maestri.
Tempi: 3 incontri di 2 ore entro marzo 2006
9ª faseNasce il video-libro
Gli alunni di quinta lavorano sulle storie e sulle immagini create dai piccoli per ricavare presentazioni ipertestuali; se desiderato, possono creare un unico libro-game con storie intrecciate e link nell’ipertesto.
Tempi: non quantificabili, nel curricolo di tecnologia e informatica
10ª faseDopo tanto lavoro…
A fine anno, bambini dell’infanzia e classi prime assistono alla proiezione dell’ipertesto nato dall’unione della fantasia creativa dei piccoli con l’abilità tecnologica dei compagni di quinta. Si consiglia di invitare anche le famiglie.
Tempi: 1 ora in orario scolastico pomeridiano
Materiale, spazi, spese, verifica
Materiale e mezzi: fogli A4 bianchi, cartoncino bristol, pastelli, pennarelli, forbici, colla, cordoncino per maschere, computer, scanner, stampante, software per presentazioni e impaginazione.
Spazi: aule della scuola primaria, palestra, sezioni della scuola dell’infanzia, laboratorio di informatica.
Preventivo spese: non è prevista retribuzione per le insegnanti; sarà cura dei docenti ordinare il materiale necessario nella nota d’ordine di classe o sezione.
Verifica e valutazione: la verifica sarà sistematica e coerente con i laboratori messi in atto. Le insegnanti potranno avvalersi di griglie di osservazione su partecipazione, attenzione, gradimento, collaborazione, conoscenze e abilità conseguite. Un attestato di partecipazione dovrà essere allegato al Portfolio degli alunni coinvolti.
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Progetto accoglienza nido
Parallelamente al progetto “L’Inventafavole”, la Commissione ha elaborato un Progetto Accoglienza nido rivolto ai bambini di tre anni iscritti alla Scuola dell’Infanzia, con una unità didattica elaborata esclusivamente per i bambini che hanno frequentato l’Asilo Nido. Con essa si intende creare un approccio positivo con l’ambiente scolastico, sia per i futuri alunni, sia per le loro famiglie.
Obiettivo generale: realizzazione di un positivo inserimento a scuola e interiorizzazione delle prime regole di Convivenza Civile.
Modalità di attuazione per i bambini frequentanti l’asilo nido
- Aprile: incontro tra educatrici dell’Asilo Nido e insegnanti della Scuola dell’Infanzia di Fiuggi-Acuto; individuazione di una unità didattica ponte.
- Maggio: visite programmate dei bambini di tre anni alla futura Scuola dell’Infanzia, in due incontri di un’ora.
- Settembre: colloqui individuali con le famiglie e comunicazioni sui percorsi educativi da svolgere durante l’anno.
Attività - linee generali
- Giochi all’interno e all’esterno dell’ambiente scolastico per favorire l’adeguamento alle regole, la conoscenza dei compagni e dell’ambiente, il contatto senso-percettivo con persone e cose.
- Attività senso-percettive di manipolazione e pasticciamento di materiali: pastella, plastilina, colori a dita, tempera.
- Canti e filastrocche.
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