Raccontami una storia
Le storie dove stanno?
Ce n’è una in ogni cosa:
nel legno, nel tavolino,
nel bicchiere, nella rosa.
La storia sta lì dentro
da tanto tempo e non parla:
è una bella addormentata
e bisogna svegliarla.
Ma se un principe o un poeta
a baciarla non verrà,
un bimbo la sua storia
invano aspetterà.
Gianni Rodari
Destinatari
- alunni di cinque anni della Scuola dell’Infanzia;
- alunni delle classi prime della Scuola Primaria.
Insegnanti coinvolti
- insegnanti delle sezioni e delle classi coinvolte;
- insegnanti di sostegno, qualora presenti nei team.
Finalità
Il progetto coinvolge i bambini di cinque anni e gli alunni del primo anno della Scuola Primaria in un percorso di continuità organizzato per laboratori.
La storia di Cipì diventa lo sfondo narrativo comune: i bambini ascoltano, rappresentano, confrontano, raccontano e infine drammatizzano.
Il lavoro è articolato in tre laboratori: linguistico-espressivo, scientifico-storico e drammatico-musicale. In ogni laboratorio i bambini sono guidati in esperienze sonore, manipolative, grafico-pittoriche, narrative e corporee, nel rispetto della loro creatività e originalità.
Spazi e tempi
Spazi interni
- biblioteca
- laboratorio di pittura
- aule
- aula multimediale
Spazi esterni
- giardino per l’osservazione del volo degli uccelli
Prodotti
- rielaborazione grafica della storia;
- didascalie scritte dai bambini, anche con l’uso del computer;
- opuscolo nel quale confrontare la storia di Cipì con la storia personale dei bambini;
- drammatizzazione conclusiva.
Organizzazione del lavoro
Il progetto coinvolge le classi prime della Scuola Primaria e i bambini di cinque anni della Scuola dell’Infanzia.
Gli alunni vengono suddivisi in gruppi misti e partecipano, a rotazione, ai tre laboratori previsti.
Le attività sono finalizzate all’ascolto della storia, alla sua rappresentazione con tecniche diverse, alla produzione di elaborati e alla preparazione della drammatizzazione.
Sono previsti incontri finali, eventualmente aperti anche alle scuole dell’infanzia private, per mettere a punto la rappresentazione e le iniziative conclusive.
Materiali
- colori: pastelli, cere, pennarelli, matite, gessetti, tempere e pennelli;
- fogli da disegno, cartoncini di varia grandezza e spessore, carta collage e carta crespa;
- colla vinilica, forbici e materiale di facile consumo;
- registratore, supporti audio e macchina fotografica.
Costi
Non è prevista retribuzione per le insegnanti coinvolte. Potrà essere richiesto un budget per l’acquisto del materiale di facile consumo necessario alla realizzazione delle attività.
Laboratori
| Laboratorio | Finalità | Obiettivi |
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| Linguistico-espressivo | Promuovere e sviluppare nei bambini il possesso di linguaggi diversi, sia sul piano comunicativo-espressivo sia sul piano cognitivo. | - consolidare le abilità linguistiche attraverso dialogo, confronto, conversazione e discussione;
- valorizzare il piacere di comunicare anche attraverso linguaggi non verbali: musicale, corporeo, grafico-pittorico;
- elaborare scene e costumi secondo le capacità di ciascuno.
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| Scientifico-storico | Potenziare curiosità, interesse e ricerca verso l’ambiente naturale e artificiale, attraverso l’osservazione e l’esperienza diretta. | - osservare e conoscere processi naturali e trasformazioni: gli animali crescono, i bambini crescono, il tempo passa;
- favorire l’espressione delle emozioni attraverso il contatto, l’osservazione e la conoscenza degli uccelli, protagonisti della storia.
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| Drammatico-musicale | Comprendere e ascoltare la storia, drammatizzarla ed esprimere verbalmente, corporalmente e musicalmente le emozioni suscitate. | - usare il corpo, la voce e semplici strumenti in modo consapevole e divertente;
- valorizzare le facoltà espressive legate a gesto, movimento, mimica, linguaggio, canto e immagine;
- ascoltare brani musicali e realizzare danze o azioni sceniche utili a evidenziare le diverse possibilità espressive del linguaggio musicale.
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